Situato sulla sommità di Punta del Telegrafo, a circa 206 metri sul livello del mare, il Faro di Palinuro detiene un primato affascinante: è uno dei fari più alti d'Italia per posizione geografica (altitudine focale).
La struttura è caratterizzata da una torre circolare bianca in muratura, alta circa 12 metri, che svetta da un edificio a pianta rettangolare che un tempo ospitava i faristi. La sua lanterna emette tre lampi bianchi ogni 15 secondi, con una portata che raggiunge le 25 miglia nautiche (circa 46 km), guidando le rotte nel cuore del Mar Tirreno.
Il Panorama: Dalla sua base lo sguardo spazia dall'intero Golfo di Policastro fino alle coste della Calabria. Nelle giornate più terse, si può scorgere in lontananza il profilo fumante dello Stromboli e delle Isole Eolie.La Storia e il Mito: Il promontorio prende il nome da Palinuro, il mitico nocchiero di Enea descritto da Virgilio nell'Eneide, che cadde in mare proprio in queste acque tradito dal dio Sonno. Il faro sorge in un luogo dove storia antica e leggenda si fondono con la natura.Il Sentiero del Fortino: Per raggiungerlo si percorre un sentiero panoramico immerso nella macchia mediterranea, tra profumo di pini d'Aleppo, ginestre e il raro Primula palinuri, un fiore endemico che cresce solo su queste scogliere.
Il Faro conserva un'aura romantica e malinconica.
È il punto più estremo del Capo, dove il vento soffia quasi sempre con vigore, rendendo l'esperienza della visita quasi "eroica".